Pubblicato il

Il manuale per imparare a lavarsi dei denti

Il manuale per imparare a lavarsi i denti è stato creato per tutti colore che pensano di saperlo fare ma in realtà non è così.

Lavarsi i denti può sembrare un gesto semplice e automatico ma non tutti però prestano la giusta attenzione.

Molti danno per scontato di saperlo fare in realtà non sanno di sbagliare.

È importante avere una corretta cura della propria igiene orale.

Il manuale vi elenca i passaggi essenziali per avere una bocca sana e sempre fresca:

Uno dei punti fondamentali è il tempo che dedichi alla tua pulizia.

Ricorda che i denti sono 32 quindi un minuto è troppo poco per passarli tutti in rassegna.

Ci vogliono almeno due minuti per insistere in modo corretto su ogni dente per almeno due volte al giorno.

È meglio partire sempre dai denti posteriori che necessitano di una pulizia maggiore infondo alla cavità orale che si incastrano residui di cibo.

Anche la lingua è necessario che sia pulita.

Essa svolge la funzione di impastare il cibo con la saliva, di spingerlo sotto i denti affinché venga triturato e mandato giù per l’esofago.

Proprio sulla lingua si nascondono i batteri che causano per la maggior parte dei casi l’alitosi.

Mentre spazzoli i denti posteriori è necessario passare con le setole anche sopra le gengive e sugli angoli interni delle bocca esercitando una minore pressione.

Così facendo si disinfettano le aree più nascoste dove si intrufolano rimasugli di cibo che causano acidità.

Non bisogna avere fretta di lavarsi i denti.

Spazzolare i denti di fretta aumenta la pressione esercitata dall’individuo sulle gengive e sui denti.

Rendendoli più sensibili assottigliando e rovinando il loro smalto.

Anche le arcate dentali interne dove si depositano tartaro e placca necessitano di una pulizia profonda.

L’interno dell’arcata dentale superiore va pulita tenendo lo spazzolino verticalmente passando con la testina ogni singolo dente.

Spazzolando dall’alto verso il basso.

L’interno dell’arcata dentale inferiore si pulisce tenendo lo spazzolino in verticale con la testina girata verso il basso.

Spazzolando dal basso verso l’alto.

Dopo aver mangiato aspetta almeno 20 minuti per lavarti denti.

Così hai il tempo di ingerire gli ultimi residui del pasto e dai il tempo al PH naturale della bocca di regolarsi.

La saliva è un attimo deterrente naturale disinfettante che funge da scudo protettivo per gli elementi cariogeni.

È normale e corretto sentire ancora il sapore del dentifricio alla fine di ogni lavaggio.

Il fluoro presente nella pasta è importante per la protezione dei denti.

Esso rimuove la placca batterica, supporta l’eliminazione dell’alitosi, previene malattie gengivali e dentali.

Quando il dentifricio è costituito da ingredienti attivi quali fluoro Xilitolo si crea una barriera protettiva che dura fino a quando non bevi o mangi qualcos’altro.

Ogni vota che si beve del the’ o del caffè in pausa dal lavoro sarebbe meglio ricordarsi di bere dell’acqua e risciacquare bene.

Anche gli spuntini fuori orario sarebbero da evitare perché non potendo lavare i denti si rischia di mantenere nella nostra bocca un ambiente acido costante.

Incrementando così le probabilità di corrosione dello smalto.

Il manuale e i consigli validi.

Per un sorriso più brillante una volta alla settimana, consiglio di intingere la testina bagnata dello spazzolino nel bicarbonato e spazzolare per un altro minuto.

Mi raccomando di farlo al massimo una volta alla settimana perché il bicarbonato rovina lo smalto.

Suggerisco di prendersi tutto il tempo di cui sia ha bisogno per la propria cura personale.

Soprattutto quando si tratta del proprio sorriso.

La miglior tecnica è dedicare il giusto tempo per ogni fase.

Le cose fatte di fretta non vengono mai bene.

Quindi lavando i denti ti godrai un momento di pace e di freschezza che è solo tuo.

Rendendo l’appuntamento allo specchio un momento riposante che fa diminuire la tensione fisica e psichica di ogni giorno.

Un attimo fondamentale a cui non potrai rinunciare mai più.