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Micro-plastiche oceani spazzatura, la terra sanguina…

micro-plastiche sovrastano i mari

Le micro-plastiche rappresentano il 30% del mare di plastica che attualmente contamina gli oceani del pianeta.

Obbiettivo comune : diminuire questo disastro ambientale.

Hai mai fatto un giro sul Pacifico nella zona subtropicale?

Sarà difficile non notare un enorme isola di plastica galleggiante la cui estensione non è ancora nota.

L’accumulo si è formato a partire dagli anni 50 a causa dell’azione delle correnti oceaniche.

Una formazione simile ai detriti galleggianti è presente anche nel nord dell’Atlantico.

E due altre possibili zone di accumulo di rifiuti oceanici nell’emisfero meridionale sono localizzate nel Pacifico e nell’Atlantico.

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La plastica va riciclata, non gettata nel mare!

basta l'inquinamento del mare dovuto alla plastica

La plastica sta violentando le acque di tutto il mondo.

La violenza all’ambiente è un forte ingrediente della nostra inciviltà da cento anni a questa parte.

La natura ha il ruolo di sistemare tutto ciò che la circonda.

Ma le produzioni dell’essere umano non sempre vengono trasformate dalla natura.

Infatti la plastica sfugge al suo controllo.

Nelle zone di convergenza degli oceani alle latitudini subtropicali con un gioco di correnti si raccolgono migliaia di tonnellate di plastica che gettiamo in mare. Continua a leggere La plastica va riciclata, non gettata nel mare!

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Video selfie mentre spazzoli i denti è un ottima idea.

Il video selfie può aiutare chi non sa lavarsi i denti.

Oggi giorno sui denti ci sono grandi novità ma anche i video selfie in bagno sono una rivoluzione.

In primo luogo il filo interdentale e lo scovolino aiutano a ridurre il rischio di carie e gengiviti.

Forse è arrivato il momento di fare un passo in dietro e di parlare di qualcosa in cui siamo tutti d’accordo.

Spazzolarsi i denti

Come un educatore e ricercatore clinico, il dentista è stato coinvolto in un piccolo studio.

É stato esaminato se registrare un video selfie potrebbe aiutare le persone a imparare a lavarsi i denti in modo più efficace.

Potrebbe essere una buona idea? Ma perché no? Continua a leggere Video selfie mentre spazzoli i denti è un ottima idea.

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Per favore dimmi che ti lavi i denti ogni giorno.

I denti sono meglio del biglietto da visita.

Recenti studi dimostrano che 4 persone su 10 non lavano i denti tutti i giorni.

Dalla bocca si capiscono molte cose di una persona.

Per molti sarà anche noioso spazzolarli ma è strettamente necessario.

Se si vuole fare parte della società bisogna lavarsi i denti.

Se non si spazzolano almeno 2 volte al giorno dopo mangiato i batteri si moltiplicano aumentando la carica batterica.

A lungo andare non è solo l’alito a terrorizzare ma anche il sorriso.

Solo il dentista effettuando l’igiene può pulire bene dei denti mai curati, sempre se si è ancora in tempo.

“Sorridi e ti dirò chi sei”

spazzolare i denti ogni giorno
stop all’alito cattivo

La bocca è il luogo dove si annidano un infinità di batteri responsabili di molte malattie.

Ti è mai capitato di lavorare accanto a qualcuno con i denti visibilmente sporchi e l’alito pesante?

Se hai poca voglia di pulire come si deve i denti le conseguenze saranno terribili.

Te ne accorgi solo quando i denti cominciano a fare molto male per poi alla fine cadere.

I miei genitori da piccola insistevano affinché mi lavassi i denti ogni giorno mattina e sera.

É uno dei miei ricordi preferiti perché la cosa più fastidiosa, é che avevano ragione.

Pensate che un milione e mezzo di bambini che ancora non vanno a scuola hanno già una carie.

Tre su quattro non sono mai stati dal dentista.

Sotto i 6 anni, il 73 per cento ha già qualche dente malato.

L’8 per cento dei ragazzini tra i 3 e gli 11 anni non fa niente per la propria igiene orale, cioè non si lava mai i denti.

La metà li lava raramente, il 43 per cento lo fa almeno una volta al giorno.

Lo spazzolino è un oggetto accessibile a tutti ma molti non lo usano ogni giorno.

Una scarsa igiene orale si traduce con una cattiva digestione e in spese molto costose dal dentista.

Ti è mai capitato di sederti vicino a una persona che sapeva cattivo odore?

Non esco di casa la mattina senza farmi un doccia e lavarmi bene la bocca.

Entrambe le cose mi aiutano ad incominciare meglio giornata.

L’igiene intima personale è essenziale se si vuole avere una vita sociale.

Se hai una bocca in buona salute anche il tuo corpo sarà senz’altro in ottime condizioni.

Iniziare la prevenzione in età scolare è importante.

Ma è altrettanto importante perfezionare la propria tecnica man mano che si va avanti con l’età.

Utilizzando non solo lo spazzolino ma anche lo scovolino e il filo interdentale.

Anche se dopo i 60 anni solo 1 su 10 si lava i denti dopo mangiato.

Lavarsi i denti è un gesto semplice che gratifica e richiede voglia e tanta passione per se stessi.

 

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Il manuale per imparare a lavarsi dei denti

Il manuale per imparare a lavarsi i denti è stato creato per tutti colore che pensano di saperlo fare ma in realtà non è così.

Lavarsi i denti può sembrare un gesto semplice e automatico ma non tutti però prestano la giusta attenzione.

Molti danno per scontato di saperlo fare in realtà non sanno di sbagliare.

È importante avere una corretta cura della propria igiene orale.

Il manuale vi elenca i passaggi essenziali per avere una bocca sana e sempre fresca:

Uno dei punti fondamentali è il tempo che dedichi alla tua pulizia.

Ricorda che i denti sono 32 quindi un minuto è troppo poco per passarli tutti in rassegna.

Ci vogliono almeno due minuti per insistere in modo corretto su ogni dente per almeno due volte al giorno.

È meglio partire sempre dai denti posteriori che necessitano di una pulizia maggiore infondo alla cavità orale che si incastrano residui di cibo.

Anche la lingua è necessario che sia pulita.

Essa svolge la funzione di impastare il cibo con la saliva, di spingerlo sotto i denti affinché venga triturato e mandato giù per l’esofago.

Proprio sulla lingua si nascondono i batteri che causano per la maggior parte dei casi l’alitosi.

Mentre spazzoli i denti posteriori è necessario passare con le setole anche sopra le gengive e sugli angoli interni delle bocca esercitando una minore pressione.

Così facendo si disinfettano le aree più nascoste dove si intrufolano rimasugli di cibo che causano acidità.

Non bisogna avere fretta di lavarsi i denti.

Spazzolare i denti di fretta aumenta la pressione esercitata dall’individuo sulle gengive e sui denti.

Rendendoli più sensibili assottigliando e rovinando il loro smalto.

Anche le arcate dentali interne dove si depositano tartaro e placca necessitano di una pulizia profonda.

L’interno dell’arcata dentale superiore va pulita tenendo lo spazzolino verticalmente passando con la testina ogni singolo dente.

Spazzolando dall’alto verso il basso.

L’interno dell’arcata dentale inferiore si pulisce tenendo lo spazzolino in verticale con la testina girata verso il basso.

Spazzolando dal basso verso l’alto.

Dopo aver mangiato aspetta almeno 20 minuti per lavarti denti.

Così hai il tempo di ingerire gli ultimi residui del pasto e dai il tempo al PH naturale della bocca di regolarsi.

La saliva è un attimo deterrente naturale disinfettante che funge da scudo protettivo per gli elementi cariogeni.

È normale e corretto sentire ancora il sapore del dentifricio alla fine di ogni lavaggio.

Il fluoro presente nella pasta è importante per la protezione dei denti.

Esso rimuove la placca batterica, supporta l’eliminazione dell’alitosi, previene malattie gengivali e dentali.

Quando il dentifricio è costituito da ingredienti attivi quali fluoro Xilitolo si crea una barriera protettiva che dura fino a quando non bevi o mangi qualcos’altro.

Ogni vota che si beve del the’ o del caffè in pausa dal lavoro sarebbe meglio ricordarsi di bere dell’acqua e risciacquare bene.

Anche gli spuntini fuori orario sarebbero da evitare perché non potendo lavare i denti si rischia di mantenere nella nostra bocca un ambiente acido costante.

Incrementando così le probabilità di corrosione dello smalto.

Il manuale e i consigli validi.

Per un sorriso più brillante una volta alla settimana, consiglio di intingere la testina bagnata dello spazzolino nel bicarbonato e spazzolare per un altro minuto.

Mi raccomando di farlo al massimo una volta alla settimana perché il bicarbonato rovina lo smalto.

Suggerisco di prendersi tutto il tempo di cui sia ha bisogno per la propria cura personale.

Soprattutto quando si tratta del proprio sorriso.

La miglior tecnica è dedicare il giusto tempo per ogni fase.

Le cose fatte di fretta non vengono mai bene.

Quindi lavando i denti ti godrai un momento di pace e di freschezza che è solo tuo.

Rendendo l’appuntamento allo specchio un momento riposante che fa diminuire la tensione fisica e psichica di ogni giorno.

Un attimo fondamentale a cui non potrai rinunciare mai più.

 

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Qual’è il miglior spazzolino da denti?

Scegli lo spazzolino perfetto

Il miglior spazzolino da denti qual’é per te?

Per un sorriso bianco non servono dispendiose sedute dal dentista ma basta avere una corretta tecnica di spazzolamento e uno spazzolino adatto a te.

Per coloro che hanno scarse abilità fisiche, forse lo spazzolino elettrico può essere una buona soluzione, ma per chi soffre di detrazione gengivale l’elettrico non è assolutamente lo spazzolino adatto. Infatti lo spazzolino manuale compie l’azione delicata dalla gengiva verso il dente in modo tale che sei tu in maniera autonoma a decidere quanta pressione esercitare. Quello elettrico invece compie movimenti pro e contro la gengiva, e se usato male può causare danni irreversibili. Continua a leggere Qual’è il miglior spazzolino da denti?